Panasonic Silicon Valley Lab dona a Unimore un server per la ricerca nel campo della visione artificiale

 

 

I laboratori dell’Automotive Academy di Unimore si arricchiscono sempre più di strumenti innovativi, grazie anche alla recente donazione da parte di Panasonic Silicon Valley Lab di un avanzato cluster di GPU Server TeslaK80, per la ricerca nel campo della visione artificiale

Questa donazione ha un’importanza strategica per la nostra ricerca, per i nostri studenti e per le nostre attività di internazionalizzazione – commenta il Magnifico Rettore Angelo O. Andrisano -. Sono molto soddisfatto delle competenze raggiunte dai laboratori del DIEF, in grado di attirare l’interesse di multinazionali del calibro di Panasonic e mi auguro che iniziative come questa o quella di Facebook del 2016 possano essere uno stimolo per le aziende del territorio a supportare sempre più la nostra ricerca”.

Il server che ci è arrivato – aggiunge la prof.ssa Rita Cucchiara del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” - sarà impiegato contemporaneamente da tutti i 20 ricercatori del laboratorio di ricerca Aimagelab  del DIEF, coordinati da me e dai proff. Costantino Grana, Roberto Vezzani e Simone Calderara”.

Panasonic Silicon Valley Lab sta inoltre finanziando contratti con l’ateneo emiliano allo scopo di sviluppare ricerca congiunta, cofinanziare dottorandi di ricerca  e ricevere in stage dottorandi della scuola di dottorato in “Information and Communication Tehnologies”  di Unimore nelle sedi in California e Giappone. 

La Giapponese Panasonic, nota per essere una delle più grandi multinazionali nel campo del multimedia (video e audio), nei suoi laboratori in California sta lavorando in particolare sulle tecnologie di supporto all’autonomous driving.

Lo studente Stefano Alletto del dottorato in ICT – conclude la prof.ssa Cucchiara -  è già stato sei mesi in California per studiare strumenti di riconoscimento automatico del moto in autonomous driving  e partirà nelle prossime settimane per il Giappone; prevediamo di mandare anche un nuovo dottorando del XXXII ciclo in California  nel 2018”.

Scritto da Ufficio Stampa Unimore