Il 19 marzo 2026 ci ha lasciati il Prof. Antonio Strozzi, Professore Emerito di Costruzione di Macchine.
Chi ha avuto il piacere e la fortuna di conoscere il Prof. Strozzi sa bene quanto la sua attività di ricerca fosse animata, oltre che da una grandissima preparazione e competenza, soprattutto da una grandissima passione.
Tra gli aspetti più rilevanti della sua produzione scientifica ci sono l’attenzione per il rigore e l’eleganza matematica con cui ha sempre approcciato la soluzione di problemi strutturali e la sua capacità di intuire i comportamenti elementari alla base di fenomeni apparentemente più complessi.
Di enorme impatto è stato poi il suo impegno nella didattica, come dimostrano i numerosi testi specifici della materia da lui prodotti e che sono riconosciuti di grande valore e utilità non solo in ambito accademico ma anche da tecnici e ingegneri che lavorano nelle importanti realtà industriali con le quali il Prof. Strozzi ha sempre collaborato. Il suo amore per l'insegnamento su come costruire, ma anche su come non “distruggere”, su come creare solidi fondamenti della materia, ma anche su come non “sprofondare” in essi, resterà un esempio di come deve essere un ottimo "professore di ingegneria".
È stato inoltre un appassionato e fine cultore della lingua inglese, della musica e dell’arte, che ha cercato di trasmettere ai suoi allievi e alle sue allieve, unitamente alla tecnica ingegneristica, come ulteriori forme di bellezza.
Le esequie si terranno mercoledì 25 marzo alle 14:20 presso la Chiesa di San Cristoforo alla Certosa di Ferrara.
Questo video da lui registrato in occasione del trentennale del Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari", rappresenta a pieno ciò che è stato come docente e come persona: https://youtu.be/iRnDB0gK0i0